Una donna fantastica di Sebastian Lelio: la recensione

La forza d’animo di un transessuale nel Cile dei giorni nostri. Una donna fantastica, diretto da Sebastian Lelio, è un film commovente e necessario perché ricorda a tutti che esistono dei diritti umani e che il rispetto della persona dovrebbe essere alla base di una società limpida, cristallina.

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Baby Driver di Edgar Wright: la recensione

Conclusa la “trilogia del cornetto”, Edgar Wright si getta a capofitto in una crime love story tutta da assaporare ad alto volume. Un “musical” (la colonna sonora si mischia ai colpi di pistola e ai rumori ambientali) che vede come protagonista un giovane pilota dal cuore d’oro costretto a lavorare per un pericoloso criminale. Un film che è una gemma grezza nel panorama cinematografico, che rifugge gli schemi prestabiliti di genere e che si fa apprezzare per il ritmo (divertente e gustoso) e per un’anticonvenzionalità diffusa.