La tartaruga rossa di Michael Dudok de Wit: la recensione

Pellicola d’animazione che vede l’incontro tra l’Europa e lo Studio Ghibli (tra un solitario disegnatore belga specializzato nei corti e la coppia Takahata-Miyazaki), La tartaruga rossa è minimalista e onirica. Una fascinazione priva di dialoghi, ma pregna di simbolismi e metafore, laddove l’incontro tra l’uomo e la natura fa scaturire un viaggio che ripercorre le tappe dell’esistenza di ogni essere umano.