Suicide-Squad

Suicide Squad di David Ayer: la recensione

Diretto e sceneggiato da David Ayer, Suicide Squad dimostra di non avere lo spessore necessario per appassionare lo spettatore seduto in sala. Probabilmente erano troppe le aspettative oppure la scelta di ammorbidire l’intero impianto, rendendolo meno cupo e violento, non si è rivelata felice. Nonostante ciò è evidente il fatto che il film sia, narrativamente, slegato e che ostenti un’eccessiva confusione. Cosa o chi si salva? Deadshot e Harley Quinn, i personaggi più umani e interessanti dell’intera vicenda, interpretati da due attori di livello come Will Smith e Margot Robbie.

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Il drago invisibile di David Lowery: la recensione

Adattamento live di una pellicola d’animazione meno conosciuta al grande pubblico (Elliott il drago invisibile), Il drago invisibile non accattiva e non convince pienamente. Un prodotto dal sapore enfatico e fanciullesco, che pone sul piatto troppi argomenti e che preferisce approcciarli superficialmente piuttosto che addentrarcisi e scavare in profondità.

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La notte del giudizio – Election Year di James DeMonaco: la recensione

Terzo episodio del franchise distopico firmato da James De Monaco, La notte del giudizio – Election Year scansa l’horror e lo sostituisce con un’indagine socio-politica, che strizza l’occhio al genere thriller. Tuttavia, nonostante la banalità del tema, la tensione rimane lodevolmente alta e ostenta una vicenda dal sapore eroico, che però stona con le premesse folli e psichedeliche che, animando le battute iniziali, solleticano il voyeurismo dello spettatore.

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Star Trek Beyond di Justin Lin: la recensione

Terzo episodio del reboot franchise firmato da J. J. Abrams, e primo film non diretto dallo stesso, Star Trek Beyond è un’avventura fantascientifica estremamente classica, che soddisfa il palato dei fan. Diversamente coloro che si sono avvicinati alla serie grazie al touch spielberghiano di Abrams rimarranno meno colpiti, a causa di una vicenda monocorde e priva di tensione drammatica.