Un re allo sbando di Peter Brosens e Jessica Woodworth: la recensione

Presentato a Venezia 73 nella sezione Orizzonti, Un re allo sbando è un finto documentario ironico, surreale e profondo. Un film che fotografa la solitudine di un sovrano introverso e inadeguato, che (ri)scopre se stesso e l’umiltà delle piccole cose.

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Le donne e il desiderio di Tomasz Wasilewski: la recensione

Premiato a Berlino 66, Le donne e il desiderio attraverso tre donne (all’occorrenza quattro) si erge a metafora della rinascita polacca dopo la caduta del Muro. Tre storie d’amore (impossibili) che svelano la bramosia di una nazione di vivere una nuova era. Nonostante ciò il film di Wasilewski è un pedante gioco di stile, che forza l’autorialità rasentando la perversione spicciola.

I figli della notte di Andrea De Sica: la recensione

Esordio alla regia per il nipote di Christian De Sica, I figli della notte (presentato a Torino 34) narra la solitudine e l’inadeguatezza di un gruppo di giovani ricchi, spediti in un collegio esclusivo, che li educa rigidamente per correggerne la via. Il risultato è un film cupo e, inevitabilmente, senza via di scampo, che catalizza l’attenzione e che “brucia” di realismo.