Elle di Paul Verhoeven: la recensione

Perverso, provocatorio e amorale ritratto di donna

Presentato a Cannes 69, Elle di Paul Verhoeven è il suo perverso, provocatorio, drammatico e ironico ultimo prodotto. Un film che esibisce una Isabelle Huppert in splendida forma e una sceneggiatura sapientemente dosata e strutturalmente solida.

Michelle è la proprietaria di una società che crea videogiochi. Ricca di famiglia e con alle spalle un matrimonio infelice, Michelle subisce uno stupro nella sua villa, ma decide di non sporgere denuncia alla polizia.

Se si osserva il film superficialmente si può facilmente incappare nella perversa provocazione del regista; difatti Elle prende una strada pericolosa e fraintendibile, che pone su un piedistallo una donna a cui piace farsi desiderare e attorniarsi da uomini che “sbavano” per lei. Una donna al comando della propria vita, che se non viene scioccata (?) da uno stupro, men che meno lo è stata da un matrimonio fallito o dal passato psicopatico del padre (che però lascia i suoi strascichi di diffidenza e distacco). Insomma il regista di Basic Instict costruisce degli uomini in preda a pulsioni primordiali (delle marionette desiderose di sesso) e delle donne con un polso maggiormente fermo nelle scelte e nelle decisioni.

Oltre alla stilettata nei confronti della borghesia (attenta all’etichetta ma incapace di farsi contesto credibile per dei rapporti umani realistici), Elle è morboso e desideroso di farsi guardare e bollare come amorale ritratto di una donna che, nonostante il trauma, fantastica sullo stupro e ne trae godimento. Elle è un thriller sorretto magistralmente da una Isabelle Huppert in grado di fare da filtro emozionale e sessuale; un’interpretazione che è costantemente sul limitare del dramma e dell’ironia, sensazioni che si riflettono su una pellicola che possiede dello spessore artistico e che è in grado di sbirciare dalla serratura per spiare la protagonista e restituirne dubbi e desideri.

Disegno di una donna priva di scrupoli, che ha tutto e che non fa fatica a ottenerlo, Elle mette in scena la perversione di una violazione e l’umorismo di una famiglia allargata popolata da troppe macchiette, laddove il tradimento, le bugie e le “amicizie” sono effimeri meccanismi dell’esistenza di una donna solitaria, manipolatrice e fiera di esserlo.

Uscita al cinema: 23 marzo 2017

Voto: ***1/2

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