Incarnate di Brad Peyton: la recensione

incarnate_filmL’ennesima possessione mainstream

Horror movie che parla di possessioni e demoni, Incarnate sostituisce l’acqua santa e i crocifissi con la tecnologia, che si sforza di apparire uno strumento verosimile. Una variazione sul tema che però non convince del tutto e identifica il nuovo film di Brad Peyton come un prodotto dallo svolgimento altamente prevedibile e che susciterà poca presa sullo spettatore.

Il dott. Ember è uno scienziato dotato della rara capacità di entrare nelle menti dei posseduti ed esorcizzarne lo spirito maligno. Un giorno gli viene affidato il caso di un ragazzo tormentato dallo stesso demone che ha causato, tempo addietro, la morte di suo figlio e di sua moglie.

Ennesima pellicola che affronta la possessione demoniaca, Incarnate è ampiamente dimenticabile e l’impressione a fine visione è quella di aver assistito a qualcosa di realmente inutile. Difatti il nuovo film di Peyton viaggia con il freno a mano tirato e non permette al pubblico di tastare il polso della tensione. Contraddistinto da pochi colpi di scena e dall’assenza di sequenze terrorizzanti, il film, con protagonista un Aaron Eckhart dimesso e con un passato doloroso alle spalle, si fa carico di volontà disattese e di un intreccio narrativo decisamente deludente. Un prodotto malamente assemblato e mancante di uno sviluppo narrativo accattivante, quest’ultimo utile per permettere al pubblico di immedesimarsi nelle difficoltà del giovane Jake (oggetto del desiderio della presenza demoniaca) e spiarne le mosse da un immaginario buco della serratura, come il più classico dei voyeur.

Film che non trasmette nulla, ma che preferisce gettare qualche “esca” utile per tastare il terreno, Incarnate è l’horror di cui si poteva fare a meno e, pur affrontando la tematica della possessione in maniera insolita, (denigrando l’acqua santa e preferendo l’utilizzo del computer) quest’approccio non scalfisce la sua superficiale inutilità. Insomma Incarnate manca di ritmo e non riesce a essere nemmeno un futile intrattenimento da divano.

Uscita al cinema: 8 febbraio 2017

Voto: *

 

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