La vita oscena di Renato De Maria: la recensione

locandina2Andare all’inferno e ritorno

Presentato a Venezia 71 nella sezione Orizzonti, La vita oscena è un prodotto anomalo per il cinema italiano. Visionario, sperimentale e reiterato nel suo percorso autodistruttivo, il film di Renato De Maria ha un non so che di magnetico, che però difficilmente accattiva il vasto pubblico.

Andrea è un adolescente che perde la madre, a causa di un cancro, e il padre, per colpa di un ictus, nel giro di poco tempo. Una volta rimasto solo, Andrea smette di “funzionare” e interrompe ogni azione.

Trasposizione del romanzo autobiografico di Aldo Nove, La vita oscena è frutto di un cinema psichedelico, che rifiuta la continuità narrativa e contempla la morte come liberazione. Un film che reitera la costante autodistruzione di un adolescente, che vuole esasperare la sua esistenza e che affronta il suo status dolente. La vita oscena è un prodotto assolutamente anomalo perché vuole sperimentare e mettere a nudo il cuore di un racconto dolorante e doloroso, nel quale la perdita dei genitori porta al desiderio di esaudire la voglia di morte.

Torbido? Esasperato? La vita oscena racchiude entrambe queste definizioni e trova la giusta chiave di volta per farsi invitante esperimento visivo e narrativo. Tuttavia quando si va incontro a tali forzature filmiche si incorre nel pericolo di non essere compresi appieno e di cadere in facili malintesi. E De Maria lo sa bene e proprio per questo motivo tenta (con l’aiuto della fotografia enfatica e materica di Ciprì) di evitare qualsiasi giudizio personale, limitandosi a filmare un viaggio di perdizione mentale e fisica.

Pellicola non adatta a tutti, La vita oscena è un film coraggioso e disturbante. Un prodotto di sicuro impatto, che scava a fondo nelle perversioni di un ragazzo (interpretato dal credibile Clement Metayer) che arriva a un passo dall’inferno per poi tornare e inseguire quella forza vitale, che il dolore gli ha strappato via con forza.

Uscita al cinema: 11 giugno 2015

Voto: ***

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