Cattivi vicini 2 di Nicholas Stoller: la recensione

53051Femminismo e volgarità nella guerra tra dirimpettai

College movie, che segue l’ideale percorso stilistico del primo episodio, Cattivi vicini 2 trova nello stereotipo del macho schiavo dei propri addominali e della propria avvenenza il ruolo maggiormente d’impatto (sotto il punto di vista comico e realistico), ma inciampa più di una volta quando vuole esibire tirate morali e una personale consapevolezza sociale.

Mac e Kelly, coppia sposata con una figlia in arrivo, dopo essersi sbarazzati della confraternita Delta Psi, si ritrovano a doversi confrontare con una neofita sorellanza, che minaccia la vendita della loro casa. In loro aiuto giunge il festaiolo Teddy.

Ormai si è consapevoli che quando si ha a che fare con il genere cinematografico del college movie ci si scontra necessariamente con un prodotto che fa grande leva sullo slapstick accentuato, sulla demenzialità (anche volgare e puerile) e sulla voglia di mostrare la lasciva ed esuberante vita universitaria. Solamente un film (Tutti vogliono qualcosa) è stato in grado di affrontare il tema con profonda riflessione, con ironia e con la volontà di celebrare il gruppo per “esorcizzare” l’individuo. Difatti Cattivi vicini 2 fa parte della prima categoria e propina allo spettatore una nuova guerra di quartiere, nella quale, stavolta, è il sesso femminile a contrapporsi alla tranquillità familiare di Mac e Kelly. Tuttavia non è solamente la battaglia finalizzata al raggiungimento di uno status di predominio a tenere banco; infatti attorno all’esplosivo vicinato ruotano anche la figura del sottostimato macho Teddy (eterno adolescente, schiavo dei propri addominali e interpretato con lucida stupidità da Zac Efron) e la voglia da parte della sorellanza di affermarsi come donne emancipate, che rifuggono il sessismo maschilista che imperversa nel campus universitario. Questi sono gli elementi maggiormente incisivi che fuoriescono da una pellicola che non si prende sul serio e che punta all’intrattenimento spicciolo e sopra le righe; qualche battuta va a segno, ma nella maggior parte dei casi ci si ritrova a sorridere per delle situazioni paradossali (il dildo di Kelly costantemente in mano alla figlia, come se fosse un giocattolo), infarcite da imprecazioni varie.

Insomma Cattivi vicini 2 fa, forzatamente, leva sullo strapotere (?) comico di Seth Rogen e su quello fisico di Zac Efron, mentre il braccio destro di Zac (Dave Franco) si tramuta in un elemento di contorno finalizzato a sottolineare quanto le relazioni tra omosessuali siano accettate negli Stati Uniti. Una pellicola che non lascia il segno, ma che si fa ricordare per qualche trovata particolarmente riuscita.

Uscita al cinema: 30 giugno 2016

Voto: **1/2

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...