The Neon Demon di Nicolas Winding Refn: la recensione

50960La bellezza e il desiderio perverso nella provocazione visiva di Refn

Presentato a Cannes 69 e accolto da uno scroscio di assordanti fischi, The Neon Demon è il prodotto di Refn che maggiormente divide. C’è chi sostiene che il film sia un capolavoro di estetismo estremo al servizio del vacuo mondo della moda, mentre c’è chi afferma che la pellicola sia un’accozzaglia di non sense, che gioca sul significato della bellezza in tutte le sue forme, finendo per piacersi troppo e andare fuori tema. Che la verità stia nel mezzo?

Jesse è una sedicenne che dalla Georgia giunge a Los Angeles per tentare la carriera di modella. La sua bellezza e innocenza attirano l’attenzione di due colleghe e di una truccatrice, che l’attirano in un gioco sempre più pericoloso.

L’autore danese spinge sul pedale dell’acceleratore e realizza un’opera che è difficile descrivere e raccontare. Difatti The Neon Demon esibisce un Refn sempre meno interessato a tessere le fila di un racconto lineare, anche se scarno, ma maggiormente preoccupato di mettere in scena degli stati d’animo, degli universi vacui, popolati da contenitori vuoti e annoiati. E The Neon Demon è proprio tutto ciò: estremizza l’idea estetica e abbraccia la minimale messinscena della video-installazione, mentre vuole farsi arte con la carne, il sangue e la geometria dei corpi e delle scene. Giustamente qualcuno ha definito The Neon Demon un prodotto dedicato alla bellezza, quella che ammalia, strega e accattiva ed è proprio la straordinarietà delle immagini che suscita nello spettatore un impatto emotivo e partecipativo. Tuttavia Refn non si limita a mettere in scena la bellezza (quella eterea e comunicativa di Elle Fanning, ma anche quella finta, di plastica di Bella Heathcote), ma si preoccupa anche di parlare di desiderio (quello che suscita la protagonista nei confronti di chiunque lei incontri, uomo o donna che sia), quello perverso e disturbante che catalizza le scelte e rende il gesto cannibale. Un desiderio che si legge negli occhi dei protagonisti, che osservano un’innocenza che, progressivamente, sfiorisce per poi sbocciare e imboccare la via della perdizione di un universo privo di espressività. Un mondo della moda in cui ruotano sei personaggi (tre modelle, una truccatrice, un fotografo e uno stilista), che si osservano e interagiscono tra loro, ma faticano a mostrarsi a un mondo esterno (il fotografo alle prime armi e il proprietario di casa) così imperfetto e “infelice”.

Caratterizzato da un estetismo allo stato puro, che non lascia molto spazio alle allegorie, The Neon Demon è disturbante, è macabramente ironico e può provocare disgusto; eppure rimane costantemente impresso nella mente, lasciando un segno indelebile. Perché Refn sciocca e spiazza con qualità, esibendo un universo che solamente in questo modo (oscuro, solitario, notturno e rischiarato solamente da qualche flash o dall’intermittenza del neon) poteva essere rappresentato e sbattuto in faccia al pubblico con disprezzo e noncuranza. Ciò che però si può obiettare a Refn è la mancanza di una struttura narrativa, che sfocia in un eccesso di forma, laddove non c’è una materia da plasmare ma solamente da distruggere in mille frantumi. Una mancanza che può allontanare una grossa porzione di pubblico, che si aspettava qualcosa di meno brutale e più accessibile. Tuttavia la domanda viene spontanea: a Refn interessa davvero coinvolgere il pubblico nel suo lucido viaggio di visionario del cinema? Probabilmente no ed ecco perché The Neon Demon è, contemporaneamente, bellissimo e disgustoso, estremo ed effimero, sperimentale e verosimile. Un fulmine a ciel sereno che, naturalmente, divide e lascia spazio a innumerevoli interpretazioni. È un male?

Uscita al cinema: 8 giugno 2016

Voto: ***

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...