Friend Request di Simon Verhoeven: la recensione

friend-request-trailer-italiano-e-poster-del-thriller-horror-di-simon-verhoeven-2Il terrore (?) corre sul web

Secondo film che tratta, apertamente, il tema dei social network in chiave horror, esasperandone le conseguenze, Friend Request aderisce rapidamente ai canoni prestabiliti del genere e non riesce a farsi riconoscere come novità del panorama cinematografico.

Laura è una delle ragazzi più popolari del college. Un giorno riceve, e accetta, la richiesta d’amicizia di Ma Rina, una ragazza insicura e inquietante. Dopo un’iniziale conoscenza, la presenza di Ma Rina diventa ossessiva e preoccupante e Laura decide di rimuoverla dagli amici.

Se Friend Request fosse solamente simile al suo predecessore Unfriended (horror-thriller che utilizzava Skype per entrare nella sfera privata di ogni personaggio e ucciderlo per perpetrare una vendetta) si parlerebbe dell’apertura di un filone che sfrutta le nuove tecnologie per spaventare e, contemporaneamente, interrogarsi sulla loro dannosità. Invece il film del tedesco Simon Verhoeven ci mette poco tempo a scansare la centralità del lato tecnologico, preferendo l’adesione agli stilemi di genere, con numerose analogie con The Ring e la saga di Final Destination, quest’ultima in chiave demoniaca. Ed è proprio la scelta di richiamare classici del genere mainstream a far perdere l’interesse nei confronti di Friend Request.

Dopotutto si è di fronte a un prodotto che non esibisce trovate geniali e che non si mette in gioco, cercando di portare sul grande schermo una vicenda banale, contraddistinta da un nugolo di protagonisti poco caratterizzati e superficialmente empatici. Una mancanza, quest’ultima, che provoca nello spettatore una lievissima curiosità e un sentimento di noncuranza nei confronti di coloro che si fanno trucidare davanti alla macchina da presa.

Horror dalle tinte stregonesche e che sfrutta il social network esclusivamente come semplice mezzo di comunicazione ossessivo e malsano, ma non come parte integrante (un motore immobile e imperscrutabile) della vicenda, Friend Request si accartoccia progressivamente su se stesso, disegna una linea di tensione abbastanza prevedibile e si fa avvolgere da un costante senso di ridondanza, di già visto.  

Uscita al cinema: 8 giugno 2016

Voto: *

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...