Il Cacciatore e la Regina di ghiaccio di Cedric Nicolas-Troyan: la recensione

Il-cacciatore-e-la-regina-di-ghiaccioChe noia la storia del Cacciatore e della sua amata

Deludente film che si colloca prima della storia di Biancaneve e immediatamente dopo, Il Cacciatore e la Regina di ghiaccio è una favola priva di senso, che esibisce innumerevoli difetti e si dimostra un “contenitore” per attori celebri, che non paiono in grado di infondere ai propri personaggi una convincente caratterizzazione.

In seguito a una cocente delusione d’amore, Freya, la sorella di Ravenna, viene attirata dalla magia nera e diviene una potente regnante di ghiaccio. Il suo obiettivo è conquistare più terre possibili e così decide di rapire i bambini del villaggio per creare un esercito di Cacciatori. Tra i giovani del villaggio ci sono anche Eric e Sara che, una volta cresciuti, si innamorano e meditano di fuggire.

Cosa ci si ricorda maggiormente di Biancaneve e il Cacciatore? Tralasciando le terrificanti variazioni action, ciò che rimase in mente al pubblico seduto in sala fu la presenza scenica di Charlize Theron nei panni della Regina cattiva. Quindi si può facilmente dedurre che i personaggi di Biancaneve e del Cacciatore crearono decisamente minor attrattiva e coinvolgimento rispetto alla cattiva della celebre favola. Ed è così che, memori del fatto che il Cacciatore risultò un carattere di contorno, i produttori hanno deciso di dedicargli una storia, che si colloca temporalmente prima e dopo le vicende che vedono protagoniste Biancaneve e Ravenna, ovvero la Regina cattiva. Il risultato è un film deludente, nel quale la perfida “regina” di turno è la sorella di Ravenna, che scopre il proprio potere (di ghiaccio) in seguito a una delusione d’amore.

Rasentando il plagio della pellicola Disney Frozen (il personaggio interpretato da Emily Blunt è somigliante a Elsa in modo imbarazzante), Il Cacciatore e la Regina di ghiaccio ostenta l’amore che vince su tutto, cerca insistentemente l’ironia grazie ai personaggi dei due nani, ma fatica terribilmente nel momento in cui lo spettatore deve essere accattivato con uno sviluppo narrativo coinvolgente. Il film diretto da Cedric Nicolas-Troyan fatica nella parte centrale, è noioso e non riesce a farsi portatore di un personaggio realmente interessante; infatti il Cacciatore è un guerriero senza macchia e senza paura, ma privo di epicità, la Regina di ghiaccio appare troppo spesso inutile ai fini della trama, mentre Sara è un carattere senza la necessaria empatia.

Insomma Il Cacciatore e la Regina di ghiaccio è un prodotto che prende spunto dai modelli contemporanei di cinema, ma delude a causa di una vicenda che denota poco interesse e mette in mostra una morale banale e malamente sviluppata. Un film dalle basse potenzialità e dall’enorme budget, che vede sprecati attori del calibro di Chris Hemsworth, Charlize Theron, Emily Blunt e Jessica Chastain.

Uscita al cinema: 6 aprile 2016

Voto: *

Leggi l’articolo anche su Persinsala

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