Il mio grosso grasso matrimonio greco 2 di Kirk Jones: la recensione

52998Questo seguito non sa’ da fare!

Sequel della commedia del 2002, vero e proprio successo al botteghino, Il mio grosso grasso matrimonio greco 2 non riesce a ripetersi a causa di una sceneggiatura che gioca sulla ridondanza di gag riconoscibili e sull’ostentazione di caratteri che, col tempo, hanno subito solo delle impercettibili evoluzioni.

Toula e Ian sono preoccupati del fatto che la figlia Paris voglia abbandonare Chicago per andare a studiare a New York. Nel mentre il padre e la madre di Toula scoprono di non essere legalmente sposati.

Nia Vardalos torna dietro la macchina da scrivere e si cimenta nella stesura del seguito de Il mio grosso grasso matrimonio greco. Purtroppo, stavolta, il risultato non è ottimale e ciò è causato dalla scelta di non staccarsi minimamente dall’episodio originario, non tagliando il “cordone ombelicale”. Infatti ciò che salta all’occhio in modo immediato sono le gag ripetute e riconoscibili, i caratteri immutati e privati di qualsivoglia evoluzione (anche la protagonista Toula pare che torni la fallita di sempre, occhiali antiestetici compresi) e il fatto che il personaggio più interessante (l’adolescente Paris) venga sfruttata malamente. Difatti Paris potrebbe essere terreno di confronto per poter dare uno sguardo moderno su una famiglia così opprimente e onnipresente; invece diventa un misero pretesto per analizzare le difficoltà di Toula-madre e di quanto sia fragile il rapporto matrimoniale con il marito Ian. Tutt’intorno si muovono il vulcanico Gus, l’arcigna Maria, l’esuberante zia Voula e i minacciosi Nick e Angelo, in procinto di organizzare un matrimonio greco a tutti gli effetti.

Il mio grosso grasso matrimonio greco 2 mette in mostra delle grosse difficoltà quando deve far ridere, perché tutto appare scontato, banale e già visto; un surrogato, quattordici anni dopo, di una commedia di successo che metteva in mostra, in maniera ironica, le differenze culturali tra i classici wasp e gli “integralisti” greci e che sottolineava come l’amore possa abbattere qualsiasi barriera. In questo seguito le differenze sono molto livellate (quasi inesistenti) e proprio a causa di ciò viene a mancare quella dose di umorismo vulcanico e anticonvenzionale. Il mio grosso grasso matrimonio greco 2, pur cercando di allontanarsi dal modello di successo del primo episodio (esibendo una lieve profondità tematica, che fa rima con il dilemma materno di Toula), finisce inevitabilmente per ricaderci perché purtroppo la riflessività di questo secondo episodio è fallace e scricchiolante e quindi, per mostrare un po’ di carattere, la Vardalos finisce per ricopiare se stessa.

Insomma Il mio grosso grasso matrimonio greco 2 delude le aspettative e non possiede le potenzialità del predecessore. Se ne poteva fare a meno.

Uscita al cinema: 24 marzo 2016

Voto: **

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...