Come ti rovino le vacanze di John F. Daley e Jonathan M. Goldstein: la recensione

come-ti-rovino-le-vacanze-nuovo-trailer-italiano-poster-e-foto-del-remake-di-national-lampoons-vacation-1C’era una volta la famiglia americana e l’on the road verso Wally World

Reboot o sequel che sia, Come ti rovino le vacanze recupera le atmosfere dell’originale National Lampoon’s Vacation, ma non l’identica spensieratezza divertente della famiglia anni 80. Ostinatamente demenziale, il film diretto dalla coppia Daley e Goldstein esibisce le risate con il contagocce.

Rusty Griswold è un buon padre che, per rompere la monotonia della solita vacanza estiva, decide di portare la sua famiglia a Wally World, un parco divertimenti in California.

Se si volesse considerare National Lampoon’s Vacation un cult anni 80 si potrebbe, tuttavia il film con protagonista Chavy Chase (che ha aperto un filone di quattro sequel e uno spin-off) appariva già allora un film, pregno di ironia gentile, ma sostanzialmente demenziale. Partendo da questi presupposti il reboot Come ti rovino le vacanze non può aspirare a una qualità cinematografica elevata. Infatti il film diretto da Daley e Goldstein ostenta una famiglia americana dominata dalla noiosa quotidianità, con un padre ostinato nel voler portare a termine una vacanza nata sotto i peggiori auspici e con la peggior automobile mostrata sugli schermi cinematografici.

Come ti rovino le vacanze si trascina stancamente verso la conclusione, tra situazioni paradossali e numerosi doppi sensi, che faticano a provocare nello spettatore una sana risata. La pellicola si snoda attraverso gli Stati Uniti dei motel fatiscenti e delle lunghissime highway immerse nel deserto, mentre nell’automobile della famiglia Griswold i rapporti si fanno sempre più tesi e al limite della risata. Ed Helms raccoglie il testimone da Chavy Chase, esibisce l’identica impronta recitativa, ma non riesce ad accattivare e divertire.

Frutto di una sceneggiatura convenzionale, Come ti rovino le vacanze è una commedia priva di mordente, nella quale la demenzialità fa eccessivamente capolino. Un prodotto che non si discosta minimamente dal genere, anzi preferisce perseguire in modo quasi anacronistico la vicenda originale senza aggiungerci qualcosa di innovativo. Difatti non basta l’apparizione di Chris Hemsworth (in un inedito e calzante ruolo ironico) a risollevare le sorti del film; Come ti rovino le vacanze appare come un insapore prodotto di second’ordine, nel quale la velata “critica” alla famiglia americana borghese si perde per strada.

Uscita al cinema: 12 agosto 2015

Voto: *

Leggi l’articolo anche su Persinsala

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