I bambini di Cold Rock di Pascal Laugier: la recensione

Who’s the Tall Man?

Difficilmente inscrivibile in un genere prestabilito, I bambini di Cold Rock (The Tall Man, 2012) si sgonfia come un palloncino, fino a rilevare dei contenuti banali.

Impossibile raccontare la trama senza svelare fastidiosissimi spoiler. E allora limitiamoci a dire che la pellicola è ambientata nella cittadina di Cold Rock, paese dello stato di Washington, nel quale la chiusura della miniera ha portato disoccupazione e desolazione. Protagonista è l’infermiera Julia (Jessica Biel), vedova e punto di riferimento medico della città. Ma una minaccia colpisce Cold Rock: da qualche anno i bambini scompaiono rapiti da una figura misteriosa chiamata dagli abitanti Tall Man. Anche l’FBI indaga sul caso.

Laugier (alla sua prima hollywoodiana) cerca a tutti i costi la sorpresa e tiene il filo della tensione perennemente teso. Tuttavia i molteplici cambi di registro spezzano costantemente l’alone di mistero che aleggia in I bambini di Cold Rock. Difatti si passa repentinamente dall’horror convenzionale al thriller seriale, dal dark movie al dramma generalizzato. L’horror si costruisce nell’ambientazione (fumosa e desolata) e sulla rievocazione della figura dell’Uomo nero. Qui si chiama Tall Man, ma rapisce i bambini e non si fa vedere in viso; una figura mistica, che ha da sempre impressionato ed è stata spesso usata come deterrente per i bambini che non vogliono dormire. Tuttavia il genere horror è forse quello che meno si fa sentire, o almeno mostra poche delle sue peculiarità. Perché Laugier vuole suscitare una convincente presa sullo spettatore, mettendo in scena principalmente le caratteristiche di un thriller mistico, con annessa cittadina in rivolta (forconi alla mano) e figura misteriosa che si muove nell’ombra.

I bambini di Cold Rock vuole sorprendere in modo anti-convenzionale, eppure la sorpresa si tramuta in banalità. Il mistero si sgonfia progressivamente: molto fumo e poco arrosto. Quel che rimane è una Jessica Biel inespressiva (in un ruolo che fatica a indossare in modo convincente) e una domanda che rimane sospesa nel vuoto: “è giusto?”

Uscita al cinema: 21 settembre 2012

Voto: *1/2

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