Questa storia qua di Sibylle Righetti e Alessandro Paris: la recensione

Vasco si è fermato a Zocca

Un puzzle biografico costruito da fans rivolto esclusivamente ai fans.

L’inizio della pellicola è emozionante. In sottofondo riecheggia il testo di Anima fragile mentre sullo schermo scorrono le immagini di un palco, sul quale Vasco interpreta la canzone con enorme trasporto. Poi si torna indietro e la macchina da presa si sposta a Zocca, paese che ha dato i natali al cantante emiliano. E a Zocca si rimane. Difatti i due registi Alessandro Paris e Sibylle Righetti perseguono l’intento di analizzare gli inizi del cantautore, le sue amicizie, la sua ambizione e la sua competizione. Successivamente il racconto si sposta di qualche chilometro, arriva addirittura oltreoceano (Los Angeles), ma è una traversata obbligata per rendere la narrazione completa e priva di buchi. Eppure tutto il racconto e le interviste realizzate si limitano esclusivamente ad alimentare il mito, il fascino di Vasco e la sua scalata all’impero discografico, piuttosto che scrutarne le debolezze, le insicurezze e i passaggi a vuoto. Infatti Questa storia qua (2011), presentato a Venezia 68, si fa notare principalmente per le fragili basi sulle quali si appoggia un affresco buonista, nel quale il provocatore Vasco non fa capolino. Per il resto il documentario biografico (o rockumentary per i tecnici) delinea un personaggio malinconico, che ricorda con vivida tristezza i bei tempi andati, gli amici persi e non più ritrovati (chi a causa di un overdose, chi per l’eccessiva notorietà di Vasco).

Rigorosamente fuori campo, la voce di Vasco (aneddoti e canzoni) accompagna le inquadrature della sua terra, i suoi concerti e la folla, che smaniosa aspetta sotto un palco l’apparizione del proprio idolo. Ma tutto questo non può bastare, non deve bastare. Perché non parlare apertamente del personaggio pubblico, della cocaina (velatamente accennata), del suo uso così apertamente sbandierato? Perché non soffermarsi liberamente sugli sbagli di una carriera (lunga), ma costellata da numerosi alti e bassi? I quesiti non trovano risposta in un racconto, che vuole essere intimo, ma sfuggente. Introspettivo, ma carente. A fine visione si ha la chiara impressione che il documentario si sia limitato, e parecchio. Il risultato è una mitizzazione forzata, che va al di là delle canzoni, al di là del simbolo di due/tre generazioni.

Nonostante un buon montaggio e un eccellente collage di foto e video di repertorio familiare, Questa storia qua lascia enormemente perplessi; a tratti emoziona (stato d’animo principalmente figlio delle canzoni), ma si rivela un puerile elogio pretestuoso e fazioso, che si nasconde dietro le dichiarazioni simpatiche e di sincera amicizia degli storici amici del Vasco nazionale.

Voto: **

Uscita al cinema: 7 settembre 2011

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