Sulla strada di casa di Emiliano Corapi: la recensione

Quando il cinema italiano si risolleva

Thriller italiano che mantiene sullo sfondo la crisi economica. Il cast è di tutto rispetto, ma Marchioni, che recita in dialetto genovese, non si può proprio sentire.

Alberto ha un’azienda in apparente crisi e arrotonda il bilancio facendo il corriere per l’ndrangheta. Al secondo viaggio però qualcosa va storto.

Comincia sempre così. Una famiglia felice: marito, moglie, due bambini e un segreto da nascondere. Poi i criminali compaiono all’improvviso, tengono in ostaggio moglie e prole e il marito deve fare quello gli viene chiesto. Hollywood la scrive così, il proseguo della vicenda sembra scontato e metterebbe alla berlina una conclusione già vista. L’Italia prende l’incipit e lo sviluppa in modo differente, scansando la banalità e mettendo in piedi un inseguimento per tutta la penisola, nel quale l’inseguitore rivela enormi doti intuitive e ingegnose. E la macchina da presa di Corapi si siede rigorosamente al fianco dei due protagonisti come un’ideale compagna di viaggio intenta a scrutare le interpretazioni dei due attori: Vinicio Marchioni e Daniele Liotti. E se da Liotti non ci si aspetta molto, diversamente a Marchioni si richiede uno sforzo recitativo maggiore. E qui emerge la prima pecca della pellicola, ovvero una mono-espressività da parte del vero protagonista della vicenda, che non riesce a mantenere alto il livello della tensione drammatica. Ed è un vero peccato perché il film dimostra, con la sua semplicità, di avere una forte carica angosciosa, ma mal distribuita. L’intento di Corapi è chiaro: realizzare un thriller d’autore, che non gioca necessariamente con esplosioni e tranelli psicologici, ma che sfrutta il mantenimento della sopravvivenza personale e dei propri cari come teso filo conduttore dell’intera sceneggiatura. Corapi cerca di raggiungere il suo scopo cadenzando i ritmi, non forzando la mano con una fotografia nebulosa e poco cangiante (puntando su uno spettro visivo naturalistico e verosimile) e dosando la colonna sonora in modo sapiente. Il tutto funziona grazie a una caratterizzazione dei personaggi legata a doppio filo con un presente incerto e una costruzione del passato appena sussurrata, ma significativa. La crisi attuale rimane sullo sfondo e non viene ostentata in modo stucchevole e disturbante. Perché lo sporco lavoro che Alberto e Sergio svolgono è figlio di un’incertezza economica, di compromessi mal digeriti e accettati.

Capitolo cast: abbiamo già affrontato il tema dei personaggi maschili, ma dove c’è un uomo disperato c’è una donna che lo sorregge e si fa veicolo di situazioni inaccettabili. Ed è per questo che le apparizioni brevi, ma compiute, di Claudia Pandolfi e Donatella Finocchiaro, sorreggono la pellicola nel momento in cui perde di carica espressiva. Soprattutto la Finocchiaro (grazie alla sua interpretazione) riesce con le sue poche comparizioni a incarnare la disperazione di una famiglia, di una donna e dei suoi figli che non conoscono la reale gravità della situazione in cui si sono ritrovati.

Sulla strada di casa (2012) al netto della somma stilistica convince e coinvolge. E senza lanciarsi in iperboli stilistiche, ma rimanendo fedele dal punto di vista tecnico alla semplicità della sceneggiatura, si fa specchio di una classe dirigente pronta a tutto pur di sopravvivere in un apparente benessere. Bravo Corapi. Sulla strada di casa è una bella scoperta.

Uscita al cinema: 3 febbraio 2012

Voto: ***

Annunci

Un pensiero su “Sulla strada di casa di Emiliano Corapi: la recensione

  1. Pingback: Recensione: Sulla strada di casa - www.overnewsmagazine.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...