Lezioni di cioccolato 2 di Alessio Maria Federici: la recensione

Il guscio non fa cric-croc e il gusto non soddisfa

Ambientato nuovamente a Perugia, Lezioni di cioccolato 2 (2011) cambia regista, maitre chocolatier e la protagonista femminile, ma non i due attori principali. Argentero e Shapi tornano a confezionare dolci e cioccolatini nel sequel del fortunato Lezioni di cioccolato (2007).

Mattia non sta più con Cecilia ed è tornato ad occuparsi di edilizia. Kamal invece ha aperto una pasticceria in cui non entra nessuno. Sciupafemmine incallito, Mattia incontra una giovane egiziana, la figlia dell’amico cioccolataio, che, creando numerosi equivoci, si spaccia per un’altra dicendogli di chiamarsi Leila. Ed è così che i due amici ritorneranno a creare piccoli momenti di estasi, con Mattia che seguirà i consigli di Kamal per portarsi a letto Nawal.

Commedia sofisticata ed equivoca, Lezioni di cioccolato 2 si riconferma pellicola che affronta con serenità e spensieratezza il tema dell’integrazione razziale. Il problema è che il film non bissa il convincente primo episodio, con Argentero e Shapi che si sorreggono a vicenda difficilmente;  l’attore kenyota si rileva un buon caratterista, però in questa pellicola risulta decisamente ridondante, troppo presente e macchietta di se stesso. Inoltre la mancanza di Marcorè (sostituito dall’onnipresente Salemme) e di un gruppo di co-protagonisti di sicuro supporto, mostra il fianco a un monologo a due eccessivamente prolisso, nel quale Shapi fatica a essere una spalla convincente. La sceneggiatura è estremamente scontata, dopotutto si tratta della classica commedia sofisticata all’italiana, che si focalizza nuovamente sul ceto imprenditoriale (questa volta però gravato pesantemente dalla crisi economica) e sulla nuova società multietnica, che si sta andando a creare.

Lezioni di cioccolato 2 non sfocia nella volgarità gratuita, anzi si sorride alcune volte, eppure la pellicola è poco convincente. Dopotutto l’iper-convenzionalità di Federici non colpisce lo sguardo dello spettatore e dopo pochi minuti si sente la mancanza di Cupellini, approdato a lidi cinematografici più impegnati, e di un intreccio avvincente, che prevedeva travestimenti ed equivoci esilaranti. Nonostante tutto Argentero si conferma attore di livello, caratteristica che gli permette di apparire in modo sporadico sugli schermi cinematografici (decisiva la possibilità di scegliersi i ruoli), staccandosi di dosso l’etichetta di “prezzemolino” del cinema italiano.

In una Perugia intravista, con ammiccamenti vari alla famosa casa cioccolataia Perugina, si respira un’aria di delusione. Senza avanzare troppe pretese, Lezioni di cioccolato 2 si mette il cuore in pace e arriva senza far eccessiva fatica alla conclusione della vicenda, senza però lasciare il segno. Era difficile bissare risate e godimento del primo episodio; la pellicola di Federici si attesta inequivocabilmente come seconda, in tutto e per tutto.

Uscita al cinema: 11 novembre 2011

Voto: **

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