Ex – Amici come prima di Carlo Vanzina: la recensione

Come sono sbiaditi gli ex di Vanzina

Commedia corale che ostenta un intreccio dal sapore ottimistico, condito da stucchevoli tradimenti.

Tradimento e abbandono sono i temi centrali di diverse storie, che si rincorrono incessantemente. Un politico italiano giunto al parlamento europeo si innamora di una donna, che scopre essere un leader di un paese baltico, un architetto romano si innamora inconsapevolmente dell’avvocato divorzista della moglie, un novello marito rincontra una vecchia fiamma, un uomo disperato si finge psichiatra per passare ore con una bellissima paziente e infine un ragazzo, senza speranze, cerca di conquistare donne appena lasciate, perché più facili da rimorchiare.

Viene riproposto il “marchio” Ex, peccato che dietro la macchina da presa non ci sia Brizzi, ma Carlo Vanzina. Non è un sequel e la messa in scena (sciatta, non particolareggiata e generalmente di costume) lo conferma, riproponendo all’infinito le stesse situazioni, dinamiche identiche che si ripetono, non facendo altro che sommarsi e accavallarsi. Al centro della pellicola nuovamente il tradimento in salsa brillante, la difficile convivenza tra i sessi, bugie, imbrogli e ripensamenti. E se Brizzi aveva a disposizione un cast giovane e di tutto rispetto, Vanzina si affida nuovamente ai suoi istrioni ripetitivi, figli, principalmente, di una commedia di costume televisiva. E non riesce a convincere, limitandosi a mettere in scena una serie di episodi slegati tra di loro, che producono poche risate e tanti sbadigli. Difatti Brignano, Tosca D’Aquino, Anna Foglietta, Alessandro Gassman, Teresa Mannino, Ricky Memphis, Gabriella Pession, Paolo Ruffini, Vincenzo Salemme e Natasha Stefanenko si susseguono in scena, tra politica e marchette pubblicitarie, tra sorrisi e secchiate di buonumore. Ma nonostante tutto bisogna riconoscere a Vanzina la voglia di far respirare aria internazionale alla sua convenzionale commedia sui buoni sentimenti. Difatti citazioni e rimandi a pellicole più famose permettono allo spettatore di riconoscere sequenze e battute di film amati e ammirati. Purtroppo però si assiste a una costruzione narrativa molto simile agli ultimi prodotti vanziniani, che, abbandonato lo spirito vacanziero, si lancia a capofitto nella commedia corale e di facile intrattenimento. Ti presento un amico (2010) e La vita è una cosa meravigliosa (2010) offrivano la possibilità di una rinfrescata alla filmografia dei fratelli, sottolineata inoltre dalla scelta di un cast differente, più giovane e più accattivante. Diversamente Ex – Amici come prima! (2011) si affida all’usato sicuro, ai cliché e a una stereotipia tutta italiana, composta da rimandi di cattivo gusto nei confronti di una situazione nazionale desolante.

Corna (scaccia sfortuna e sentimentali) e amore superficiale, sognato in fronte a un tramonto “disegnato”, condiscono l’ultima fatica di Carlo Vanzina dietro la macchina da presa e fanno rimpiangere lo stile scanzonato di Brizzi e la sua gioviale narrazione. Infatti se il film può sembrare un sequel, non lo è in nessuna sua parte; Ex – Amici come prima! è un seguito spirituale, nel quale si respira l’intenso sapore di una, poco riuscita, operazione di marketing.

Uscita al cinema: 7 ottobre 2011

Voto: *1/2

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