I Puffi di Raja Gosnell: la recensione

Puffi per uno e uno per Puffi

Figure mitologiche e frutto immaginario della mente dei bambini, sbarca al cinema I Puffi (The Smurfs, 2011), il celebre cartone belga ideato dalla fantasia di Peyo.

Il film comincia con i Puffi che lasciano casualmente (la colpa è tutta di Puffo Tontolone) il loro mondo fantastico, passando attraverso un portale magico, e si ritrovano, inaspettatamente, nel mondo reale. Ad inseguirli, naturalmente, c’è Gargamella, perfido stregone ossessionato dalla puffo-essenza di cui gli esserini alti “quasi tre mele” sono possessori, e il suo fidato gatto Birba. Avventura e peripezie varie condiscono il viaggio di Grande Puffo e della sua ristretta combriccola (con lui troviamo Tontolone, Puffetta, Brontolone, Coraggioso e Quattrocchi) alla ricerca della formula per ritornare a casa.

L’animazione dettagliata e innovativa della Sony Pictures Animation si sposa compiutamente alle sequenze riprese dal vero che contrappuntano questa avventura scanzonata e leggera, che diverte e convince, con protagonista l’attore comico statunitense Neil Patrick Harris, dipendente bistrattato di una ditta di cosmetici, perfetto nell’interazione con i protagonisti blu. Osservando la pellicola con la candida innocenza di un bambino non si può non appassionarsi ai tormentoni recitati da Quattrocchi e Brontolone, alla canzoncina ridondante e al contagioso intercalare “puffo”, utilizzato praticamente per qualsiasi cosa.

Catapultato nel mondo moderno, zeppo di “strani” oggetti avveniristici, il simpatico gruppo affronta con estrema purezza gli avvenimenti, combinando, nella maggior parte dei casi, un mare di guai. Naturalmente la figura di Grande Puffo, anziano ed eccelso consigliere, spicca (come è giusto che sia) come leader all’interno del film (è spesso lui che interagisce con Johan dal punto di vista emotivo), non rubando però spazio scenico, soprattutto, all’adorabile sbadataggine di Tontolone.

Insensata è la scelta di inserire nella pellicola, diretta da Raja Gosnell, un Puffo Coraggioso, che non ha nessun collegamento con il cartone e i fumetti; un Braveheart con il viso pulito (non pitturato a metà), con un caratteristico kilt e che utilizza svariati termini anglofoni. Come nella più classica delle storie il personaggio più inadatto salverà la situazione.

Contraddistinto da domande che tutti i bambini avrebbero voluto fare ai puffi (se il nome viene dato prima o dopo che il carattere predominante faccia capolino nel comportamento del puffo), I Puffi è una tenera favola frutto di una nostalgia televisiva, che una New York Blu, fa rivivere in ogni adulto rimasto bambino.

Uscita al cinema: 16 settembre 2011

Voto: ***

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