Transformers 3 di Michael Bay: la recensione

La (ultima?) battaglia sulla Terra vede vincitrice la noia

Terzo (non necessario) capitolo sui robot che popolano la Terra.

Mentre Sam (Shia LaBoeuf) è alle prese anche lui con la disperata  ricerca di un impiego lavorativo, nonostante abbia per ben due volte salvato il mondo dalla distruzione, gli Autobot, sempre capitanati da Optimus Prime (l’automatizzato filosofo e primo combattente), combattono al fianco degli umani per mantenere la pace. Ma un enorme pericolo incombe.

La premiata ditta Bay-Spielberg colpisce ancora una volta il segno al botteghino, ma propina al pubblico una pellicola deludente con al centro una vicenda decisamente priva di mordente. Raschiando il fondo del barile, Bay stavolta utilizza come espediente l’avvenimento storico più importante dell’ultimo secolo: l’allunaggio da parte dell’Apollo 11. Difatti decisamente inverosimile risulta anche solamente pensare ad Armstrong come agente segreto incaricato di trovare un cargo alieno sul lato nascosto della Luna.

Se non c’è nulla da ridire sulla bellezza degli effetti speciali (realizzati con cura maniacale), diversamente non si può sorvolare su una sceneggiatura raffazzonata, che nell’intera durata del film (due ore e mezza, che portano ad una risoluzione della vicenda banale) dedica alle battaglie, condite da urli e smorfie di dolore, un’ora e mezza. Difatti sembra che lo sceneggiatore Ehren Kruger abbia deciso di regalare al pubblico accaldato delle sale un film di evasione “esplosiva” e nulla più.

Se la caratterizzazione dei robot (intrisi di umanità) è decisamente un elemento positivo, lo stesso non si può dire dei terrestri, gelidi e calcolatori, sempre di più ai margini della vicenda e spettatori impotenti della distruzione del proprio habitat. Oltre al già citato Shia LaBoeuf, protagonista sempre più arrogante e pieno di sé, troviamo nel cast la degna sostituta di Megan Fox, Rosie Huntington-Whiteley (sia nel corpo che nello sguardo languido e assente a favore di camera) e Patrick Dempsey, nell’inedito ruolo dell’imprenditore malvagio e privo di scrupoli Dylan.

Tutti i Desepticon malvagi e vendicativi muoiono in Transformers 3 (Transformers: Dark of the Moon, 2011) ed escluse resurrezioni, tra l’altro già viste e riviste nei precedenti episodi, la guerra tra gli Autobot e i Desepticon (forse) si conclude sulla Terra.

Shia LaBoeuf ha già rifiutato il quarto capitolo; speriamo sia un utile deterrente.

Uscita al cinema: 29 giugno 2011

Voto: **

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